Lenti progressive

Come funzionano le lenti progressive

Le lenti progressive integrano diversi tipi di correzione in un’unica lente, consentendo una visione fluida e omogenea a qualsiasi distanza (lontana, intermedia, vicina). Basta, insomma, con il fastidioso cambio di occhiali quando, ad esempio, si passa dalla lettura a un’altra attività. Le lenti progressive presentano vantaggi anche dal punto di vista estetico: poiché i diversi settori visivi sono integrati l’uno nell’altro e invisibili, le lenti risultano pressoché identiche a quelle di comuni occhiali da vista e, inoltre, consentono di vedere perfettamente gli occhi di chi le indossa. 

Le lenti progressive, inoltre, possono essere applicate anche a montature sportive, affinché tu non debba rinunciare al tuo comfort “progressivo” neanche facendo jogging o giocando a golf.

In quali casi sono consigliate le lenti progressive

  • Per chi è presbite
  • Per chi ha dai 40/45 anni in su
  • Per chi non sopporta di dover sempre cambiare paio di occhiali a seconda dell’attività
  • Per chi pretende un elevato comfort visivo

Con il normale processo di invecchiamento degli occhi, anche il cristallino perde la sua elasticità non riuscendo più ad adattare bene la messa a fuoco alle diverse distanze. Se fosse il tuo caso, lo noteresti subito perché per riuscire a leggere cominceresti a tenere il braccio teso in avanti per allontanare il testo scritto. Quando la lunghezza delle braccia non è più sufficiente per leggere, meglio correre ai ripari. Chi non sopporta il continuo “metti e leva” degli occhiali da lettura o dover sempre cambiare paio di occhiali a seconda dell’attività svolta, può ricorrere alle lenti progressive. Quando si tratta di comfort, non esistono compromessi! Fai subito il nostro test di autovalutazione per controllare se sei presbite.

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Tempi di adattamento alle lenti progressive

  • Gli occhi si devono abituare alla nuova visione “progressiva”
  • Durata: da poche ore a qualche giorno
  • Prima le indossi, prima ti abitui
  • Particolarmente brevi con lenti progressive personalizzate ed individuali avendo campi visivi più ampi del 40% rispetto a lenti progressive tradizionali.

Il passaggio alle lenti progressive è prima di tutto una questione di abitudine, poiché l’occhio deve sempre elaborare molte immagini contemporaneamente. A proposito, con le lenti progressive personalizzate i tempi di adattamento alla “visione progressiva” sono notevolmente più brevi. Il risultato: in brevissimo tempo sei in grado di utilizzare appieno il tuo potenziale visivo, per un vista notevolmente nitida e precisa a tutte le distanze.

Fonte: Rodenstock